Come la gravidanza cambia il cervello delle mamme

Mappature superficiali della materia grigia
L’immagine, presa dall’articolo pubblicato su Nature, evidenzia i cambiamenti nella materia grigia confrontando le mappature pre e post gravidanza di tre gruppi di donne: donne al primo parto a concepimento naturale; donne al primo parto con concepimento assistito; donne che non avevano mai partorito.

“Amore sono incinta!” Può essere l’inizio della giornata più bella della vostra vita o l’occasione per fare quel viaggio in Messico che avete sempre desiderato. Comunque la mettiate, è qualcosa che vi cambierà l’esistenza.

Una gravidanza è una bella svolta nella vita di una coppia, concentriamoci però sulla mamma, del resto è quello che fanno tutti nei successivi 9 mesi, no? Non ho mai visto nessuno complimentarsi con l’uomo circa la vitalità dei suoi spermatozoi. D’altronde è la donna che si farà fisicamente carico del nascituro andando in contro ad importanti cambiamenti fisici.

Proprio su questi ultimi, si è concentrata la ricerca di un gruppo di studiosi guidato dalla neuroscienziata Elseline Hoekzema, che ha monitorato con una dettagliata risonanza magnetica funzionale i cambiamenti nel cervello di 25 donne in tre specifiche fasi:

  • prima della gravidanza del primo figlio;
  • dopo aver partorito;
  • a distanza di due anni dal parto.

I risultati sono evidenti: ci sono significativi cambiamenti nella materia grigia delle regioni associate a compiti sociali come il riconoscimento delle intenzioni e dei desideri degli altri. Queste zone sono anche quelle che nelle neo-mamme si attivano guardando immagini del proprio figlio mentre hanno attività più moderate con immagini di altri bambini. E questi cambiamenti sono presenti anche a distanza di due anni.

Per farvi capire la consistenza di tali cambiamenti, inserendo in un computer le dimensioni di queste aree del cervello un algoritmo riusciva facilmente a riconoscere una neo-mamma da una donna senza figli o da un uomo.

E a proposito di uomo, parliamo dei neo-papà! Finalmente possiamo dare all’uomo i giusti credits per la questione gravidanza.

Che succede nel cervello dell’uomo prima e dopo l’avvento di un figlio?

Assolutamente nulla. Rimane invariato. Zero. Nisba. Nada.

Tornando alle mamme, qual è la ragione di questo cambiamento della materia grigia nelle regioni associate a compiti sociali ?

Il test sull’intensità dell’attività della stessa area con le immagini del proprio figlio sembra fornire una prima risposta. Sembra che il cervello si specializzi alla maternità e si prepari a cercare di capire meglio i bisogni del proprio bambino. I cambiamenti potrebbero essere guidati dagli ormoni sessuali, progesterone ed estrogeni in primis, che durante la gravidanza sono cruciali nel plasmare il corpo della mamma e a prepararlo ad ospitare un cucciolo di uomo.

Se ci pensate, c’è un altro periodo nella vita di ognuno di noi in cui si hanno picchi di ormoni sessuali: parliamo di quel medioevo della nostra esistenza noto ai più con il nome di adolescenza. E infatti anche durante questo periodo il cervello subisce enormi cambiamenti a carico della materia grigia per arrivare alla struttura di un cervello adulto.

La maternità porta con sé nuove sfide, nuove priorità e richiede un certo adattamento da parte della mamma che, a quanto parte, è seguito anche da cambiamenti fisici a carico del cervello. Avete presente quando si dice che “un figlio ti cambia per sempre la vita”?

Beh, è proprio vero.

Noi di Missione Scienza non possiamo sconvolgervi il cervello fisicamente ma quantomeno ci proviamo! Continuate a seguirci!

Fonte 1: Articolo originale pubblicato su Nature

Fonte 2

Come la gravidanza cambia il cervello delle mamme
Cosa pensa un uomo quando sa che avrà presto un figlio.

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